Sentimenti



4 mag 10

Joe

all I can tell you
is sometimes you got to feel as bad as you possibly can before you feel better.
And…
you will –
you're gonna find somebody.
You're gonna meet somebody again.
I know you don't believe me right now, but…
you will.
And you know what?
Maybe the next one –
maybe that's –
maybe that's the girl you're gonna marry.
 







21 mar 10

e tutto va bene.







19 feb 10

"quello che scegli non si cambia
da adesso indietro non si torna quasi più
là fuori è tutta un'altra cosa
da quello che credevi e poi
ci sono posti da lasciare
e solo a tratti ricordare
moltiplicare la realtà"

Da domani la sede di questo blog si trasferisce, dalla cittadina di provincia alla metropoli tentacolare. Nuovi muri, nuovi rumori, nuove abitudini e lei molto più vicina.

Una nuova vita, a 41 anni. Non vedo l'ora, sono tanto felice.

Finisco di impacchettare :-)







25 dic 09

Buon Natale

Divertitevi, gioite, riposate, mangiate, ricordate chi non c'è, state vicino ai vostri cari, godetevi la festa.

The book of love is long and boring
No one can lift the damn thing
It's full of charts and facts and figures and instructions for dancing
But I
I love it when you read to me
And you
You can read me anything
The book of love has music in it
In fact that's where music comes from
Some of it is just transcendental
Some of it is just really dumb
But I
I love it when you sing to me
And you
You can sing me anything
The book of love is long and boring
And written very long ago
It's full of flowers and heart-shaped boxes
And things we're all too young to know
But I
I love it when you give me things
And you
You ought to give me wedding rings

Peter Gabriel, The Book of Love







24 set 09

Si, qualcuno c’e', anche se latita. Il vero problema e’ che sono esponenzialmente aumentate le possibilità di esprimere online un pensiero, un concetto o condividere un link o uno scritto.

Prima c’era solo il blog a raccogliere tutto, adesso uso Twitter, il Tumblr, Last.fm (cliccate su Lifestream in cima alla pagina) e non so cos’altro ancora; questi strumenti hanno tolto molto al blog, almeno nel mio caso, ma hanno offerto una maggiore e migliore capacità di comunicazione con altri.

Prometto che ogni tanto tornero’ da queste parti per scrivere qualcosa, e fidatevi che di roba ce ne sarebbe tanta, appena mi passa la pigrizia pero’.







26 ago 09

"Prima della frontiera con la Libia li aspettano, tutti guardano giù dal camion, temono un posto di blocco, invece sono gli agenti locali dei mercanti, li guidano per una strada sicura e li portano nei rifugi, disperdendoli: parte ammassati in un capannone, parte nei casolari isolati, soprattutto le donne. Le fanno lavorare in casa e negli orti, cibo e acqua sono come in galera, il minimo indispensabile. Trattano male, fanno tutto quel che vogliono.
…..
Titti è più forte delle amiche. Quando Ester perde il bambino, è lei che getta tutto in mare, poi lava il vestito, e pulisce il gommone mentre tiene la mano all’amica, che dice basta, tutto è inutile, vado. Muore subito dopo, Titti non piange perché non ha più le forze, quando muore anche Luam due giorni dopo lei si lascia andare. Pensa solo più a morire, scuote la testa quando la donna con la Bibbia ripete quel che ha sentito da Yassief, ed ecco, noi stiamo morendo ma qualcuno arriverà. No, lei adesso rinuncia. Non pensa più all’Italia, non sa dov’è, non la vuole. Non ha più nessuna paura. Ripete a se stessa che dev’essere così in guerra, nelle carestie. Basta, vuoi finire, vuoi solo arrivare al fondo della fame, della sete, di questo esaurimento, non hai il coraggio o l’energia o la lucidità per buttarti e lasciarti andare, affondare sott’acqua e sparire, ma vuoi che sia finita."

Ezio Mauro, La Repubblica

Prendete il giusto tempo e andate a leggere il racconto di Mauro sul viaggio della morte di 78 disperati che hanno cercato di raggiungere l’Italia dalla Libia. Leggete dei poliziotti libici complici del traffico clandestino e pensate a Gheddafi che arriva a Roma e si prende un parco pubblico per piazzare la tenda, pensate al maxi accordo di risarcimento firmato dal governo nei confronti dei libici, pensate a Berlusconi che andrà ad omaggiarlo per ricordare quando fecero fuori il re per dare vita alla "repubblica islamica" e infine pensate alle frecce tricolori che voleranno leggere e felici sopra la festa.

I cinque sopravvissuti sono ufficialmente dei criminali, in quanto immigrati irregolari e iscritti nel registro degli indagati, ma non vi preoccupate perche’ daranno loro asilo politico come premio per la loro avventura.







5 lug 09

 Sono passati due stupendi anni, ma soprattutto more to come.

<3







30 mag 09

…a meno di non trovare wifi in giro.

Tutto a cura della Snippettina Entertainment e potete seguire la nostra vacanza su TripIt







25 apr 09

Oggi e’ un giorno di festa, anzi FESTA maiuscolo, la FESTA della LIBERAZIONE, per ricordare quando furono cacciati nazisti e fascisti dall’Italia; per ricordare le migliaia di persone morte per liberare questo paese; per ricordare i partigiani, di qualsiasi colore, che hanno deciso di mettere la liberazione del loro paese come obiettivo primario a scapito della loro stessa vita.

Grazie, grazie, grazie, la vostra memoria viaggerà sempre sulle mie spalle.

Oggi inoltre si festeggia l’intitolazione della Biblioteca Comunale di Lainate a Pio Zoni.

BUON 25 APRILE A TUTTI

partigiani







14 apr 09

almost famousTutto nasce da una classifica dal sito di AOL, 77 Most Unforgettable Movie Songs. Mi getto avido, per vedere quanti film/canzoni conosco e arrivo al numero tre: Elton John, Tiny Dancer da Almost Famous; conosco la canzone, bella, ma non il film, guardo la clip e decido che devo vederlo.
Trovo il DVD non mi ricordo in quale negozio milanese e finalmente dopo qualche mese dall’acquisto riesco a vederlo, rigorosamente in inglese con sottotitoli (sempre in inglese).
Almost Famous, ambientato nel 1973/1974, e’ la storia di William Miller, sedicenne ragazzo innamorato del rock con madre insegnante perbenista e sorella che scappa di casa appena raggiunge i diciotto anni lasciandogli la sua collezione di vinili. William riesce ad ottenere di scrivere recensioni di dischi rock su Creem Magazine e ad imbucarsi nel backstage dei Black Sabbath dove incontra gli Stillwater gruppo rock di secondo piano.
Grazie ai suoi articoli per Creem, William ottiene un contratto da Rolling Stone per seguire gli Stillwater in tournee e strappato il permesso di mamma inizia la sua avventura nel mondo del rock. La prima conoscenza non è il gruppo, ma sono le groupie e Penny Lane leader incontrastata di queste ragazze che si dividono tra i gruppi per dare sostegno morale.
La tournee di William si prolunga oltre il previsto, tra la preoccupazione della madre e una nuova consapevolezza che arriva dalla visione di un mondo nuovo e diverso.
Sullo sfondo la scena rock dei primi anni ’70 negli States, droghe, alcool e tanta tanta musica.
Regista del film, che ottiene anche l’Oscar per la miglior sceneggiatura nel 2000, è Cameron Crowe che si ispira a se stesso, quando sedicenne entro’ nella redazione di Rolling Stones. Un film tutto da vedere e ascoltare.