Sport



14 lug 10

Finiti i mondiali vorrei spendere qualche riga sulla qualità degli arbitraggi.

Come ha confermato anche la finale, questo mondiale passerà alla storia probavilmente come quello con più "sviste" arbitrali nella storia recente di questa manifestazione. Sviste che sono andate da gol non assegnati a fuorigioco chilometrici non fischiati e ad una valutazione e interpretazione del gioco duro molto particolare e personale.

Ovviamente possiamo costruire castelli sulla sudditanza psicologica, sul fatto che la politica vince sullo sport, ecc ecc, ma sarebbero costruiti sulla sabbia e la prima mareggiata li porterebbe via.

Quello su cui voglio soffermarmi è l'ormai evidente divario di preparazione fisica tra i 22 giocatori in campo e l'arbitro (con annessi assistenti). 

Un giocatori di calcio, in questa era moderna, non ha solo una preparazione fisica "esasperata", ma anche una struttura che lo segue giornalmente per porre rimedio ad ogni problema che si possa presentare. Cosa hanno a disposizione gli arbitri? Tanta buona volontà e qualcosa a Coverciano, ma niente di minimamente paragonabile a quello che offre una squadra di calcio.

La velocità del gioco (e di conseguenza dei giocatori) è aumentata in maniera esponenziale rispetto a quella degli arbitri, che sempre più spesso sono fuori posizione e quindi non in grado di poter giudicare quanto accade dal migliore punto di vista. La posizione in campo è molto importante, ed è sullo stesso livello della conoscenza del regolamento.

Se un arbitro è in affanno o non riesce a stare dietro al gioco, sarà sempre in difficoltà nel prendere una decisione perchè non avrà la lucidità necessaria per pensare e ragionare al rapporto causa – effetto, fallo – punizione. Più un arbitro sarà lontano dal cuore dell'azione e più le sue decisioni saranno basate su impressioni e non su quanto accaduto realmente.

Alla fine, credo, l'unica via per uscire da questo impasse e per cercare di chiudere il divario che si è creato è quello di pensare ad un arbitro realmente professionista (e di conseguenza pagato come tale); allenamenti quotidiani mirati e studiati, lezioni di regolamento e meccaniche, video a sfinimento, uniformità di valutazioni, alimentazione, staff medico. Se a questo riuscissimo a togliere agli arbitri anche qualche decisione "difficile" come il gol/non gol (escludo assolutamente il fuorigioco) avremo di sciuro persone più preparate, più vicine all'azione e di conseguenza meno decisioni affrettate o in debito di ossigeno.







7 giu 10

Così, giusto per divertimento.

Via ESPN, segnalato da Francesco Costa







14 set 09

 Nuova grafica per Huddle Magazine che anche quest’anno e’ pronto a seguire NFL e NCAA.

Accorrete numerosi :-)







7 lug 09

nc







28 mag 09

guardiolaLa persona che vedete lanciata in aria nella foto è Josep (Pep) Guardiola, allenatore del Barcellona che ieri sera ha vinto la Champions League battendo il Manchester United.
Guardiola allena il Barcellona da questa stagione dopo una carriera iniziata l’anno prima con la squadra B; la decisione di dargli le chiavi dello spogliatoio sollevo’ tantissime critiche a casua della sua inesperienza.
Guardiola si e’ messo a lavorare e nel suo primo anno da allenatore vince Campionato + Coppa del Re +  Champions League, realizzando cosi’ il cosiddetto "triplete" riuscito credo a non piu’ di quattro o cinque squadre europee nella storia pedatoria.
Guardiola ha giocato nel Brescia, dove ha avuto come allenatore Carletto Mazzone, che ha invitato ad assistere alla finale di ieri e dopo la partita, nell’intervista Rai, ha dedicato la vittoria anche a Paolo Maldini per il suo addio al calcio.

Perchè ho scritto tutto questo? Perche’ Pep Guardiola ha 38 anni e per sua fortuna (e del Barcellona) non è nato nel paese dei vecchi.







20 apr 09

 

Massimo Moratti, 19 aprile 2009, dopo Juventus-Inter e i vergonosi cori contro Balotelli:

"Se fossi stato allo stadio, a un certo punto avrei lasciato il mio posto in tribuna, sarei sceso in campo e avrei ritirato la squadra. Perché c’è un limite a tutto. Quello che trovo terribile è che quei cori siano stati fatti da almeno quattro quinti dello stadio e da parte di chi aveva l’orgoglio di farli ed era felice di cantarli."

Massimo Moratti, 2 aprile 2006, dopo Inter-Messina.e i vergonosi cori contro Zoro:

"In questo caso il razzismo non c’ entra, è stata soltanto una manifestazione di stupidità da parte di un gruppo che pensa di essere stato ingiustamente danneggiato per quello che accadde nella gara di andata. Per questo motivo non temo assolutamente la squalifica del campo. Gli ultrà ce l’ avevano con la persona."

 







23 mar 09

Presso il Golf Club dell’Ippodromo di San Siro è iniziata la stagione golfistica 2009 per il noto duo di professionisti Hooks e Gab. Bella l’idea del campo pratica ricavato in mezzo alla pista; postazioni scoperte e coperte (divieto di usare i legni durante le gare) più 18 buche di putt e tre buche per approcci di cui una "sabbiata". Costo dell’ingresso 10 euro, 2 euro per un cesto con trenta palle.

Ad aprile ci aspetta il maestro per sei lezioni in tre sessioni che diranno se abbiamo davanti un futuro o solo un passato da ricordare.







11 dic 08

Giusto ieri la nuova versione di Huddle Magazine ha superato i 20mila articoli letti. Dall’inizio della nuova avventura, nuovo cms (il mitico Joomla) e articoli su NFL, NCAA , MLB, AFL direttamente online e non più via pdf, ad oggi la crescita è stata esponenziale.

Il 26 settembre gli articoli letti erano "solo" 1924, mentre alle 22 di questa sera sono arrivati a quota 20168 come da immagine sottoriportata. Un grazie di cuore a tutti gli amici che collaborano per rendere Huddle Magazine quello che è e a tutti i lettori che leggono i nostri articoli.

huddle view







23 set 08

“E’ quanto si legge in un’inchiesta de La Repubblica, secondo cui Honegger ha ricostruito in un documento di oltre 400 pagine i motivi del tonfo in Borsa delle azioni Saras subito dopo lo sbarco a Piazza Affari ed ha ipotizzato che l’incasso della quotazione sia servito soprattutto a Massimo Moratti per far fronte ai debiti dell’Inter con contestuale danno per il mercato di 770 mln euro. Dall’analisi di Honegger emerge che i risparmiatori non erano stati informati che l’utile 2005, pari a 292,6 mln euro, era “gonfiato” da utili derivanti dalle scorte di magazzino.”

Tutto l’articolo su MilanoFinanza







7 set 08

E’ vero, il famoso culo di Lippi esiste!
Ieri sera l’Italia contro Cipro ha sofferto, ha rischiato di perdere e solo la scarsa vena dei giocatori ciprioti ha evitato alla nazionale una figuraccia mondiale; poi arriva il 92′ e Di Natale segna il gol del 2-1 tra una esultanza smodata dei giocatori azzurri.
Se Donadoni avesse avuto solo metà della fortuna lippiana agli Europei avremmo vinto senza nessun problema!