Noi c’eravamo

0 commenti

Quando vincevamo, sempre. Sul campo, più di tutti.
Quando siamo caduti.
Quando non sapevamo che fine avremmo fatto.
Quando l’abbiamo saputo, e l’abbiamo accettato. Lottando per rialzarci.
Quando siamo entrati in campo a Rimini.
Quando gli altri festeggiavano.
Quando noi stavamo a guardare.
Quando speravano che non saremmo mai tornati.
Quando abbiamo cominciato a risalire.
Quando non riuscivamo a ritrovare la strada.
Quando l’abbiamo ritrovata: vincendo.

Questa è la nostra festa, conquistata fino all’ultima goccia di sudore.
E’ la festa di tutti quelli che ci hanno sempre creduto.
E’ la festa di tutti voi tifosi juventini che al posto di abbandonarci avete fatto sentire ancora più forte la vostra voce.
E’ la festa di quelli che hanno esultato per un gol in serie B come per quello che è valso lo scudetto.
E’ la festa, perché no, degli avversari (non tutti) che ci hanno sempre rispettato.
E’ la festa di Balzaretti, Belardi, Bianco, Birindelli, Bojinov, Boumsong, Buffon, Camoranesi, Chiellini, De Ceglie, Giannichedda, Giovinco, Guzman, Kovac, Lanzafame, Legrottaglie, Marchionni, Marchisio, Mirante, Nedved, Palladino, Paro, Piccolo, Trezeguet, Venitucci, Zalayeta, Zanetti, Zebina. All. Deschamps.

E doveva finire così, non ho mai smesso di crederci.
Grazie a tutti, ragazzi. Godiamocela, ce la siamo meritata.
Io c’ero, voi c’eravate. Noi c’eravamo. E ci siamo, finalmente.
Siamo tornati.

Alessandro

La maledizione di un gioco (AKA the Madden curse)

0 commenti

Ogni anno EA (it’s in the game) pubblica Madden, famoso gioco di football americano.

La copertina è dedicata ad un giocatore che si è messo in evidenza nella stagione prececente o dal quale ci si aspetta un’annata ricca di successi, ma a seguito di sfortunate coincidenze quel posto non è più così ambito come in passato.

Vediamo cosa è accaduto ai protagonisti delle copertine più recenti (l’anno indicato è sempre +1 rispetto alla stagione di riferimento)

Madden 2012: Peyton Hillis si presenta ai nastri di partenza della stagione con 1200 yards corse e 11 touchdown nel 2010 e la stagione della conferma è piena di infortuni e di problemi di spogliatoio tanto da portarlo ad andare via dai Brown2 per raggiungere i Chiefs.

Madden 2011: Drew Brees reduce dalla vittoria con MVP nel Super Bowl vuole confermarsi al top della lega. Infortuni? No, ma 22 intercetti, rating in picchiata e una clamorosa sconfitta al primo turno di playoff contro i Seahawks ne fanno una vittima della copertina.

Madden 2010: doppio volto in copertina, Larry Fitzgerald e Troy Polamalu. Fitzgerald porta a casa una discreta stagione perchè sarà Troy a pagare il prezzo della maledizione con infortunio al crociato collaterale prima e posteriore poi che gli faranno saltare gran parte della stagione,

Madden 2009: copertina dedicata a Brett Favre sull’onda del suo ritiro. Brett ci ripensa, firma con i Jets e porta a casa una stagione pessima, uno scandalo sessuale e un infortunio alla caviglia.

Madden 2008: Vince Young qb dei Titans disputa un’onesta stagione e anzi deride pubblicamente la fama di copertina maledetta del videogioco. Due infortuni gravi, nel 2008 e nel 2010, gli hanno fatto cambiare idea.

Madden 2007: Shaun Alexander, rb dei Seahawks arriva sulla copertina con una stagione fantastica alle spalle. Dopo l’apparizione Shaun si rompe un dito del piedi e non gioca sei partite non raggiungendo le 1000 yards corse in stagione per la prima volta dal 2000. Oltre al danno la beffa, perchè Tomlinson gli strappa anche il record di touchdown in stagione regolare e proprio lui doveva apparire sulla cover prima che le trattative si interrompessero.

Madden 2006: Donovan McNabb qb degli Eagles festeggia la copertina con un ernia alla prima partita e menisco e legamenti a novembre.

Madden 2005: Ray Lewis, forte LB dei Ravens, deve rinunciare ad una partita per infortunio e per la prima volta non intercetta neanche un pallone.

Madden 2004: Michael Vick, qb degli Atlanta Falcons, cinque giorni dopo l’uscita del gioco si rompe una gamba in una partita di preseason!

Potrei continuare con altri casi di giocatori “maledetti” dalla copertina di Madden, ma tanto basta per seguire con attenzione l’annata di Calvin Johnson, perchè????

 

More than a feeling = 7 anni di blog

0 commenti

7 anni fa amavo alla follia Steffi Graf

6 anni prevedevo la fine dell’amore tra Berlusconi e Casini + Fini

5 anni fa Cristicchi vinceva il Festival di Sanremo

4 anni fa Obama tornava in sella

3 anni fa andavo teatro

2 anni fa scrivevo di elezioni regionali

1 anno fa il pilu di Silvio mi ha fatto scalare Google

 

625 post, 387 commenti, tanti ricordi (belli e brutti)

Il blog è morto (dicono), w il blog

Instagram: Verità inconfessabili

0 commenti


Il mio Instagram.

Cronisti in erba

0 commenti

Esordio al commento tecnico per la partita Rhinos Milano vs Marines Lazio per Videostar TV.
Play by play a cura dell’ottimo Stefano Fabbri.

Sembra ieri

0 commenti

Instagram: Milk Chocolate

0 commenti


Il mio Instagram.

Instagram: Subalterni numerici

0 commenti


Il mio Instagram.

The Times They Are A-Changin’

0 commenti

Macchiaradio e lo sferoide prolato

0 commenti

Macchiaradio speciale Super Bowl

Older Entries